Pesca Sportiva e Negozi di Pesca su TrovaPesca

Spinning alle spigole in foce

PICT0008

Abbiamo parlato nei posts precedenti dello spinning con esche siliconiche e con minnows e jerkbait nonchè esche topwater come wtd e piccoli poppers. Abbiamo preso in considerazione spot come la spiaggia in cui vi fosse una foce vicina o punti di riferimento verso cui lanciare gli artificiali come secche, buche e canaloni, o ostacoli sommersi di vario tipo.

Oggi parliamo di un luogo in particolare per la ricerca delle spigole: la foce.

La foce può essere la parte finale di grandi fiumi, canali o anche piccoli corsi d’acqua magari creati da piogge stagionali che sfociano in mare. Dobbiamo conoscere la natura del corso d’acqua per capire se vi è la possibilità di trovare microorganismi, quindi pesce foraggio e predatori.

Se ad esempio si tratta di canali che nascono da allevamenti ittici, l’acqua sarà densa di microorganismi, così come canali provenienti dalle montagne portano molti detriti a valle.

Attenzione alla presenza di attività industriali lungo il fiume, l’inquinamento non produce mai niente di buono!

Questi luoghi vanno affrontati con il light spinning, tecnica finesse con attrezzature leggere in quanto le condizioni migliori si avranno con mare calmo e assenza di vento. In queste situazioni le spigole diventano più apatiche, difficili da catturare e solo con un’ attrezzatura leggera potremo avere delle ottime chances.

Possiamo risalire di qualche km il fiume e pescare nel salmastro, sappiamo bene infatti che la spigola è una specie eurialina, riesce cioè a sopportare forti variazioni di salinità, come anche i cefali.

Alba e tramonto come sempre sono i momenti migliori, così come di giorno con cielo coperto. Lanciamo a ridosso dei canneti, dei massi sommersi, luoghi in cui si nascondono i predatori pronti all’attacco, in presenza di solte alto prediligiamo zone d’ombra in cui troveremo le spigole in attesa.

Utilizziamo canne di 6′ – 7′  con potenza di lancio 3-21 gr. Azione fast o moderate-fast con mulinelli tagia 2500 – 3000 per ben bilanciare la canna. Il trecciato che permette di fare lanci più lunghi rispetto al nylon deve avere carico di rottura max 8 – 15 lb, e immancabile deve essere uno spezzone di fluorocarbon di almeno 60 – 80 cm per ragioni di invisibilità.

Gli artificiali da usare in questo ambiente sono principalmente siliconici su testina piombata o innescati a texas anche spiombati e delle varie forme, minnows di 3 – 5 cm, e esche top water max 10 cm di peso contenuto.

In linea di massima utilizziamo esche top water nei cambi di luce, di notte è meglio usare minnows e jerkbaits dotati di paletta che emetteranno vibrazioni molto adescanti, di giorno quello che vogliamo.

Nel recupero l’azione deve essere molto lenta, specialmente con i siliconici, qualche jerkatina e stop&go.

Ultima considerazione per coloro che vogliono entrare in acqua dotati di waders: il letto del fiume può nascondere molte insidie come zone di fondale troppo morbido per il nostro peso, quindi pericoloso!

Related Posts:

    You can leave a response, or trackback from your own site.

    2 Responses to “Spinning alle spigole in foce”

    1. Corfu scrive:

      Corfu island…

      Very interesting info, especially about Corfu…

    2. Hello.This article was really motivating, particularly since I was searching for thoughts on this matter last Monday.

    Leave a Reply

    Powered by WordPress | T-Mobile Phones for Sale at BestInCellPhones.com | Thanks to Free Phones at iCellPhoneDeals.com, Free MMORPG Games and Fat burning furnace review
    Sharing Buttons by Linksku
    thomas davisthomas davis