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Report: il mio primo Serra!

Il pesce Serra, un predatore potente e vorace, averlo in canna è puro divertimento!
Ho cercato a lungo lo spot giusto per catturarlo e alla fine ce l’ho fatta!

Era la sera 18 luglio 2010, decido di uscire a pesca prima del tramonto, infatti verso le 19 ero già sulla scogliera del Romito. Non è stata un’ uscita di pesca mirata al pesce serra, di solito mi porto sempre vari tipi di artificiali, dai minnow di varie misure e colori affondanti e galleggianti, ai jig, ai wtd e popper, ai cucchiaini ondulanti con annessi i raglou.

Porto sempre tutto dietro così riesco a sondare vari livelli di acqua, dalla superficie al mezz’acqua fino al fondo con jig e cucchiaini.

In genere inizio sempre con il fondo, specialmente se sto pescando dalla scogliera, mi serve per capire che tipo di fondale ho davanti e se c’è quindi pericolo di perdere artificiali costosi!
E anche quella sera ho iniziato la mia battuta di pesca lanciando un cucchiaino color oro a “fetta di salame” con raglou celeste da 12 cm al posto dell’ ancoretta.

Dopo vari lanci mi accorgo che il fondale è privo di ostacoli, potrei quindi osare a lanciare un jig o un minnow affondante senza rischi. Ma è anche vero che sono circa le 20,00 e in acqua ci sono ancora bagnanti in vicinanza, e neanche un gabbiano in pesca nel tratto di mare antistante.

Sono particolari da tenere ben presente, se ci sono bagnati in acqua i pesci non si avvicinano per paura, se non ci sono gabbiani in pesca nelle vicinanze è segno che i pesci o non ci sono in quel tratto di mare o sono lontani dalla costa nelle profondità.

Ne approfitto quindi per provare i lanci della mia nuova Daiwa Megaforce, una 15-40 gr fast molto gradevole anche perchè facente parte della linea economica della Daiwa, una canna per principianti dalle prestazioni soddisfacenti. Dopo vari lanci, cambio esca e monto un wtd, l’Heddon Super Spook che mi serve per sondare la superficie alla ricerca di barracuda e serra.

Niente di niente, nessuna mangianza, nessun inseguimento, tutto fermo.

Faccio un bel bagno e chi se ne frega!:)
 
Dopo una mezz’ora tutto cambia, il tramonto è terminato, non c’è più nessuno in acqua…e vedo una certa frenesia nei gabbiani che ora sono in pesca!!! Quasi si tuffano in acqua, volano rasenti la superficie come per inseguire dall’ alto i pesci, e questo lo facevano ininterrottamente da una parte all’altra!

E’ il momento giusto! Decido quindi di passare alle maniere forti!

Guardo i miei artificiali e prima di decidere cosa montare vedo che non appena il sole era scomparso e i suoi raggi non illuminavano più, un velo di oscurità era sceso improvvisamente, eravamo in una certa “penombra”, come se il mare stesse nascondendo i raggi del sole!

Anche l’acqua appariva più scura, al che decido di montare un artificiale dai colori chiari, anzi proprio bianco….la mia scelta cade quindi sul MaxRap della Rapala bianco testa rossa.

Si lancia benissimo, vola lontano e nuota molto bene. Lo recupero lentamente con varie ma piccole jerkate, intanto si fa più buio, sono circa le 21.00. Lancio 5 o 6 volte, recupero lentamente, varie jerkate, poi provo più velocemente e lineare, ma non sento niente.

Erano circa le 21,15 quando una BOTTA SECCA scuote quell’inizio di “abbiocco” che mi era venuto, vuoi per la noia, vuoi anche e soprattutto per la fame che iniziava afarsi sentire!
“Ho incagliato?” penso subito, e dò una strattonata che invece suscita la reazione di un bellissimo e grosso SERRA che il mio Maxrap era riuscito FINALMENTE ad ingannare!!!!

Ragazzi…chi se lo sarebbe mai aspettato…la canna inizia a curvarsi in un modo che non avevo mai visto, la frizione del mio mulino inizia a cantare come un forsennato….le testate del serra erano forti e potenti…..insomma adrenalina pura!!!!

Mi son detto….nervi saldi, calma e concentrazione, è la prima volta e conosco la “procedura di recupero” solo in teoria, ma vediamo di applicare queste teorie!!!!

Mi assicuro che la frizione sia regolata bene in modo da non strappare, inizio le pompate e i recuperi di filo, piano piano, senza strafare, il RE è lì, non se ne va, non ce la fa a liberarsi, inizia addirittura una serie di salti fuori dall’ acqua….deliriooooooo puro!!!!….bellissimo, cerco di tenere la lenza sempre in tiro, le poche persone rimaste sulla scogliera si accorgono della lotta e si avvicinano applaudendo e incitandomi…il serra tenta più volte di prendere il fondo, strattona parecchio e io lo lascio fare, ma appena sento che molla dò decise pompate e recupero lenza….il mio cuore batte all’aimpazzata, spero nell’attrezzatura che tenga, poi…recupera recupera si avvicina alla scogliera, dio quant’è grosso!!!!….è allo stremo delle forze…..il mio pensiero va al guadino, un po’ piccolo ma in qualche modo devo tirarlo su, lo avvicino allo scoglio e mi precipito vicino all’acqua con la canna sulla destra e il guadino sulla sx.
Sto attento all’ultimo eventuale guizzo ma lui è ormai troppo stanco anche se, appena avvicino il guadino, tenta un’ ultima fuga ma si imbroglia da solo nella rete e lo tiro su!!!!!!!!

Wowwwwwwwwwwwww!!!!! Il mio primo SERRA!!!!!!!!!! Urlo di gioia e di soddisfazione, a occhio peserà due chili e mezzo!!! E’ stato fantastico, un’ esperienza davvero unica…..che spero di ripetere ovviamente!

L’attrezzatura utilizzata è la seguente:

Canna: Daiwa 802F casting 15-40 gr
Fili: trecciato powerpro 0,19 + fluorocarbon 0,20
Mulinello: Penn 5000
Artificiale: MaxRap Rapala Testa Rossa
Nodi: doppio Uni di collegamento trecciato-fluoro
Preda: Serra 2,2 kg

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